domenica 4 settembre 2011

Collegamenti fra Porto Torres e Genova

Tre le compagnie di navigazione che offrono la rotta Genova - Porto Torres con partenze giornaliere: Moby Lines, Tirrenia e Grandi Navi Veloci (GNV). Tirrenia è però l'unica compagnia che effettua il servizio giornaliero per tutto l'anno, mentre Moby naviga su questa rotta solo dal 25 maggio al 18 settembre e GNV garantisce partenze giornaliere dal 28 maggio al 9 settembre e tre partenze settimanali nel resto dell'anno.



Dettagli delle partenze


Il traghetto per la Sardegna dellaMoby parte, a seconda del giorno, o la sera o al mattino e copre la tratta, per sei giorni a settimana, in 10 ore di navigazione. Per i dettagli su orari e partenze si suggerisce di visitare il sito ufficiale della Moby Lines dal quale è anche possibile effettuare prenotazioni ed acquistare biglietti, con uno specchio che offre i prezzi che variano di giorno in giorno a seconda della disponibilità di posti così da verificare con un semplice colpo d'occhio le eventuali tariffe speciali.
La GNV, nel periodo fra il 27 maggio ed il 14 agosto ha orario di partenza da Genova (le partenze sono giornaliere) alle 21.00 tranne il venerdì in cui si parte alle 20.00. Dal giorno di ferragosto la partenza è alle 09.00 del mattino tranne il giovedì, alle 21.00 ed il venerdì, alle 20.00.
Il percorso inverso dalla Sardegna per Genova prevede la partenza alle 09.00 del mattino nel primo periodo, ad eccezione del giovedì, alle 21.00 e del venerdì, alle 20.00 e con partenza alle 21.00 nel secondo periodo (il sabato alle 20.00).
La durata del viaggio è di 12 ore e mezzo.
Infine abbiamo la nave della Tirrenia che offre partenze giornaliere tutto l'anno con partenza alle 20.30 e arrivo, dopo 11 ore e mezzo, alle 08.00 del mattino.
Nei week end di agosto, ad eccezione di quello di ferragosto, le partenze sono due giornaliere con partenza da Genova anche alle 10.00 del mattino e arrivo alle 19.00.
Da Porto Torres gli orai sono i medesimi compresi quelli dei week end di agosto.
Per tutte le compagnie è necessario arrivare in porto almeno un'ora prima se si viaggia a piedi e due ore prima se si ha un veicolo.
Di seguito vedremo quale sia, per chi si reca in Sardegna, l'offerta migliore simulando un viaggio.

Valutazione dei prezzi


Una famiglia di quattro persone, due adulti e due bambini di 7 e 10 anni, che viaggia sulla nave per la Sardegna da Genova in cabina interna con una Grande Punto. Partenza da Genova il 13 agosto, rientro il 20 avrà i seguenti prezzi:
  • Moby 1095,20 euro;
  • GNV 488,80 euro;
  • Tirrenia 1059,02 euro

Collegamenti tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio

Sono due le compagnie di traghetti che collegano la Sardegna con la Corsica e viceversa, con partenza da Santa Teresa di Gallura e San Bonifacio a seconda della tratta che si intende percorrere: Saremar e Moby Lines. Oltre ad analizzare orari e servizi offerti simuleremo un viaggio di andata e ritorno di una famiglia tipo alle medesime condizioni così da valutare i costi.


Le compagnie di navigazione


La Saremar - Sardegna Regionale Marittima - gestisce il servizio pubblico di linea dei collegamenti in Sardegna per le tratte interne e dei traghetti che collegano Italia e Corsica.
Nel periodo estivo la Saremar garantisce tre traghetti fra Bonifacio e Santa Teresa di Gallura, con partenza dalla Sardegna alle 08.00, alle 11.15 e alle 17.00, mentre le navi per la Sardegna dalla Corsica partono alle 09.30, alle 15.30 e alle 18.30.
Il tempo per percorrere la tratta è di un'ora ed il servizio è garantito per tutto l'anno con incremento delle corse, che salgono a quattro, nel periodo invernale.
Nel periodo compreso fra il 14 aprile ed il 18 settembre anche Moby Lines offre traghetti per la Corsica con partenza da Santa Teresa di Gallura.
Le partenze offerte prevedono quattro orari dalla Sardegna alle 07.00, alle 10.00 alle 15.00 e alle 18.30, mentre dalla Corsica si parte alle 08.30, alle 12.00 alle 17.30 e alle 20.00.
Il tempo di percorrenza è di 50 minuti.
La Sardinia Ferries, sebbene riporti sul proprio sito la durata della tratta, non consente di visualizzare gli eventuali orari o di effettuare una prenotazione per questa tratta.


Prezzi della traversata


Per valutare bene le offerte abbiamo calcolato una famiglia media di tre persone due adulti ed un figlio di 10 anni che viaggiano a bordo di una Fiat Grande Punto.
Abbiamo simulato la partenza il 14 agosto ed il ritorno, dopo una settimana, il 21 agosto. Per entrambe le compagnie abbiamo preso in esame la prima nave del mattino per l'andata e l'ultima della giornata per il ritorno.
La sistemazione, vista la durata della traversata, è prevista esclusivamente in passaggio ponte.
Da questa simulazione abbiamo ottenuto i seguenti prezzi:
  • la Saremar propone un biglietto di andata e ritorno a 170 euro;
  • La Moby Lines ha un prezzo leggermente superiore di 175,60 euro.

Visitare il Parco di Pinocchio di Collodi (PT)

Fin dal 1956, anno della sua inaugurazione, il parco di Pinocchio di Collodi frazione del comune di Pescia in provincia di Pistoia, offre a tutti i bambini e perché no anche ai loro genitori, la ricostruzione di un percorso nel corso del quale si vive dall'interno la celebre favola di Pinocchio scritta da Carlo Collodi.



La storia del parco e le altre attrattive


L'idea di costruire un parco dedicato alla fiaba di Pinocchio venne nel 1951 all'allora Sindaco di Pescia, Professor Rolando Anzilotti, che costituì un comitato apposito per realizzare un monumento dedicato a Pinocchio.
Il parco doveva sorgere proprio nel piccolo villaggio dove nacque la madre di Carlo Lorenzini, detto Collodi, nei pressi di Villa Garzoni.
Da questa scelta Collodi divenne ufficialmente il paese di Pinocchio.
A questa richiesta risposero ben 84 artisti con due vincitori ex aequo: Emilio Greco che scolpì Pinocchio e la Fata e Venturino Venturini che scolpì la Piazzetta dei Mosaici.
Dopo cinque anni venne inaugurata la statua che rappresenta la metamorfosi di Pinocchio, da burattino a bambino ed in contemporanea anche i mosaici che rappresentano i principali momenti del celebre libro.
Nel 1963 fu inaugurata l'osteria del gambero rosso, il ristorante in cui Pinocchio mangia insieme al Gatto e alla Volpe
Pian piano il parco crebbe e si aggiunse l'area dedicata al Paese dei Balocchi in mezzo ad un suggestivo bosco di macchia mediterranea.
Questo percorso permette di vivere in prima persona tutte le avventure di Pinocchio in un mix fra divertimento e immersione nella fiaba.
All'interno dell'area gli animatori possono diventare cantastorie o truccare da personaggi tipici i bambini.
Un'area del parco è dedicata alle giostre d'epoca, risalenti addirittura ai primi del '900 e che offrono al bambino uno spaccato di come si divertivano in quell'epoca.
Non poteva mancare, nella casa di Pinocchio, un museo che offre curiosità, mostre d'arte e rarità del più celebre burattino italiano.

Informazioni logistiche
Per arrivare a Collodi basta percorre l'autostrada A11 Firenze - Mare euscire a Chiesina Uzzanese. Da qui basta seguire le innumerevoli indicazioni stradali che conducono al parco.
Il prezzo di ingresso varia a seconda del periodo dell'anno, con l'alta stagione da marzo a ottobre compresi, e bassa stagione negli altri mesi.
Il biglietto base per il percorso classico della Casa di Pinocchio per un adulto costa 11 euro, ridotto 8 euro. In bassa stagione il prezzo viene ridotto di 1 euro.
Il trucco del viso costa ulteriori 2 euro.
In alta stagione il parco è aperto tutti i giorni dalle 08.30 al tramonto, in bassa stagione solo nei giorni festivi e prefestivi dalle 09.00 al tramonto.
All'interno del parco è possibile mangiare al ristorante "Osteria del Gambero rosso", proprio come l'osteria della fiaba.

sabato 3 settembre 2011

Il Passo del Tonale

Il passo del Tonale si trova al confine fra la Lombardia e il Trentino Alto Adige e separa la Val di Sole dalla Vallecamonica. Con un'altitudine che passa dai 1884 metri di quota di base ai 3100 metri fra i gruppi dell'Ortles-Cevedale e dell'Adamello-Presanella, ha le stazioni sciistiche che offrono un periodo di apertura fra i più lunghi dell'arco alpino con possibilità di sciare mediamente da ottobre fino a luglio.

Informazioni di base


Il passo del Tonale è un centro turistico di primaria importanza sia estivo che invernale che offre, fra le altre cose, anche la possibilità di immergersi nella storia della I Guerra Mondiale che nella zona ha lasciato numerosi segni tangibili della guerra di trincea. Per chi lo desidera poco distante, non si può lasciare la zona se non dopo aver visitato, nel comune di Temù (BS), il museo sul tema dedicato alla Grande Guerra.
Le offerte "invernali" contano oltre 100 Km di piste collegate con quelle di Pontedilegno da una cabinovia inaugurata nel 2006.
L'area, così compresa, offre piste adatte sia ai principianti che agli esperti che, nella zona di Pontedilegno e Temù corrono in mezzo agli abeti offrendo, in questo caso agli sciatori esperti, un panorama suggestivo.
In estate, tolti gli sci, si possono fare splendide escursioni in mountain bike e a piedi fra gli splendidi sentieri del gruppo dell'Adamello.
Da non perdere una suggestiva passeggiata che conduca, passo a passo, ai laghetti dell'alveo Presena, alla capanna Presena e al Passo Paradiso dove sorge un monumento a ricordo di tutti i caduti della Grande Guerra.
Per chi non ha imparato a sciare le numerose scuole garantiranno anche ai più piccoli di sognare, un giorno, di seguire le orme di Alberto TOMBA.
Dopo aver visto questi splendidi paesaggi come fare a non mangiare qualcosa di tipico in zona? Sicuramente le offerte per alloggiare o gustare i piatti tipici locali non mancano.

Alloggiare in zona


L'offerta alloggiativa di questa area è vasta e variegata con ben 24 hotel di due tre o quattro stelle, che possono accontentare, oltre che tutti gli amanti della montagna, anche tutte le tipologie di portafoglio.
Ma in zona è possibile anche affittare appartamenti e residence per chi preferisce avere le comodità di casa.
Chi invece ama il campeggio sicuramente non rimarrà deluso dalle numerose aree attrezzate presenti in zona.
Il rifugio Capanna Presena completa e caratterizza l'offerta per chi vuole alloggiare al Passo del Tonale.

Come si arriva e informazioni varie


La Strada Statale 42, del Tonale e della Mendola, che ha origine in provincia di Bergamo e arriva fino a Bolzano, è l'unica strada per giungere al Passo del Tonale.
Gli aeroporti più vicini in zona sono quelli di Brescia, Verona, Bergamo Orio al Serio e Bolzano.

Visitare gli Stati Uniti

Gli Stati Uniti rappresentano una delle mete più suggestive per un turista europeo, anche per la vastità di offerte turistiche che offrono: la tradizionale New York, il mare di Miami, i parchi Disney a Orlando o in California, Los Angeles con tappa obbligata a Holliwood e Beverly Hills o San Francisco con i suoi ponti senza dimenticare Las Vegas e i parchi o la capitale Washington con la "White house".


Scegliere cosa visitare


In questo articolo partiremo per tre settimane per il "Nuovo mondo".
Una prima ipotesi è quella di visitare gli USA abbinando un veicolo a noleggio con l'aereo per gli spostamenti maggiori.
Dopo essere atterrati a New Yorkiniziando a vivere lo spirito degli Stati Uniti è necessario trascorre qui almeno una settimana, utilizzando i mezzi pubblici (autobus e metro) molto efficienti che comprendono anche autobus fra la Grand Central Station a Manatthan e l'aeroporto JFK e con circa 10 dollari si arriva in città.
Anche i taxi offrono sicurezza a prezzi contenuti.
Da qui è possibile fare tappa a Washington.
Dopo New York si vola a Orlando per visitare i parchi della Disney in quattro giorni. Sarà faticoso ma è assolutamente fattibile.
Dopo aver noleggiato un'autovettura, rispettando le regole generali che più avanti indicheremo, ci si sposta verso Miami con tappa a Miami Beach.
Un comodo volo per Los Angeles ci porta nella costa Ovest con quattro giorni per visitare le ville dei V.I.P.. Negli ultimi tre giorni tappa verso San Francisco fermandosi lungo il tragitto ad ammirare l'Oceano Pacifico.

Altre possibilità di visita


Per chi vuole utilizzare solo una vettura a noleggio si può optare per la storica traversata "Coast to coast" utilizzando la "Route 66" una fra le prime autostrade federali che collegano Chicago con Los Angeles.
Consigliamo una partenza da New York, da cui raggiungere Chicago per poi iniziare la traversata.
Se si ha ancora voglia e tempo si finisce a San Francisco.
Un'ulteriore possibilità è quella di lasciar perdere le grandi città per dedicarsi ai parchi. Con questa scelta si potranno visitare il Grand Canyon, la Monument Valley, Rocky Mountain, e il celebre parco diYellowstone. Con questa scelta portatevi un portafoglio supplementare per la tappa di Las Vegas con i suoi casinò.

Documenti necessari per gli USA


Per raggiungere gli Stati Uniti senza visto è necessario avere un passaporto individuale anche per i minori rilasciato non prima del 2005 in corso di validità e la cui scadenza sia successiva a quella di rientro in Italia.
Dal 2009 è necessario anche ottenere una sorta di autorizzazione online da richiedere sul sito di (ESTA - Electronic System for Travel Authorization).
Per guidare è sufficiente la patente italiana o quella internazionale.

Escursioni sull'Etna



Risalendo l'Etna dal versante sud si arriva nel comune di Nicolosi da dove si parte con la vera scalata verso il vulcano attivo più alto d'Europa con i suoi 3.350 metri.

Nel comune di Nicolosi, prima di iniziare la scalata verso "a muntagna" come in dialetto è chiamata l'Etna, si può sostare al fresco della pineta che offre anche barbecue per una buona grigliata in compagnia con tavoli e sedie ricavate nel legno che danno un tocco suggestivo.
Terminata la grigliata si imbocca la provinciale dell'Etna, una buona strada, amplia e panoramica da cui si osserva Catania e tutta la costa mentre ci si dirige verso il cratere. 
Dopo pochi tornanti il paesaggio di Nicolosi con i suoi pini sembra già dimenticato e si prosegue in mezzo ad un paesaggio lunare con pietra lavica ai lati della strada e piante che crescono proprio sulla pietra nera. Lungo il percorso si può ammirare una cosa eccezionale, un altare della Madonna in mezzo alla lava risparmiato dalla distruzione del fuoco che ha praticamente girato intorno. La strada termina nel piazzale del "Rifugio Sapienza" dove sorgono numerosi negozi e bar per acquistare souvenir tipici o ristorarsi se la grigliata non è stata sufficiente. Già a questa quota (1.910 s.l.m.) si possono ammirare le vecchie eruzioni del 2001 e del 2002 con i "crateri silvestri" all'interno dei quali si può sognare di essere al centro della terra. La camminata fra la pietra lavica dei crateri silvestri è solo l'assaggio perché risalendo ancora con la funivia prima, e con il fuoristrada dopo, si raggiungono le vette del vulcano. 
Sull’Etna è possibile praticare molteplici attività sciistiche, escursioni speleologiche e il trekking lungo i sentieri in un contesto naturalistico che non ha eguali in Europa.Fra i souvenir più tipici consigliamo le sculture scolpite nella pietra lavica e il famoso "Fuoco dell'Etna" che con i suoi 50° offre calore nei periodi invernali in quanto nel periodo invernale è possibile visitare l'Etna oltre che per il cratere anche per sciare grazie agli impianti attivi sia sul versante sud ma soprattutto su quello nord di Linguaglossa, ed un buon digestivo a chi ha esagerato nella grigliata in pineta.Il fuoco dell'Etna e i suoi panorami unici al mondo riscalderanno i vostri cuori e sarete catapultati dal mare alla montagna in così breve tempo da rendere il percorso estasiante.Proprio quest'anno la strada per il rifugio è stata percorsa dal "Giro d'Italia".

La Sicilia Orientale da Messina a Catania

Turista a Lecce

Lecce, la città più a sud della Puglia, con i suoi 100 mila abitanti scarsi, gode di un patrimonio artistico e culturale di tutto rispetto e una visita in questa città vi farà rivivere molti periodi culturali e storici, senza dimenticare, dopo aver visitato il capoluogo, di ammirare anche la splendida provincia.

Cosa visitare


Chi intenda visitare Lecce, deve sapere che il primo insediamento in quest'area della Puglia viene fatto risalire all'ottavo secolo avanti Cristo, definita anche era messapica dal nome dei Messapi, popolazione italica esistente in quel periodo storico, anche se le certezze dell'esistenza del capoluogo salentino vanno fatti risalire al periodo romano.
In quel periodo la città si chiamava Lupiae e a tale epoca storica risalgono alcuni importanti monumenti del centro di Lecce qualil'anfiteatro e il teatro romano.
Nel periodo medioevale, vengono costruiti il castello Carlo V e la Chiesa di San Niccolò e Cataldo, risalenti al 12° secolo,
Risale invece al 17° secolo l'arrivo da Brindisi della colonna di Sant'Oronzo che rappresenta il termine della via Appia che collega Roma con Lecce.
Ma gli elementi caratterizzanti sono le opere del periodo barocco, costruite con la tipica pietra leccese, un calcare che ha una particolare friabilità che lo rende facilmente lavorabile e colori caldi, che garantiscono decorazioni di particolare bellezza.
Fra queste costruzioni abbiamo la Basilica di Santa Croce, che comprende anche l'ex Convento dei Celestini, attualmente sede della Prefettura, la Chiesa di Sant'Irene, quella di San Matteo e quella del Gesù tralasciandone altre comunque di particolare bellezza.
Il patrimonio barocco è però visibile in tutto il centro storico fino ad arrivare alla Piazza del Duomo di Lecce che raccoglie la Cattedrale, dedicata Maria Santissima Assunta anche se il Patrono della città è Sant'Oronzo, già Vescovo di Lecce che si festeggia in tre giorni 24, 25 e 26 agosto, un appuntamento a cui non mancare per chi vuole visitare la città.
Per chi vuole fare shopping tra i negozi del centro storico, si può percorrere Corso Vittorio Emanuele o via Trinchese che parte da Piazza Sant'Oronzo. Tutto comunque ha il proprio cuore nel centro storico.

Dove alloggiare e cosa mangiare


Per chi intende pernottare a Lecce, in albergo o bed and breakfast senza avere riferimenti specifici, il consiglio è di utilizzare il web.
Grazie a siti come expedia, opodo, trivago, Hotels.com, ecc. è possibile avere un elenco di alberghi con i relativi prezzi.
Per mangiare la cucina tipica leccese si potrà andare da "Nonna Tetti", nei pressi di Piazza del Duomo, nei pressi di Piazza sant'Oronzo si possono invece trovare pub e pizzerie, ma prima un salto da "Alvino", proprio nella piazza, per mangiare il pasticciotto e il rustico leccese.

A Roma in bicicletta

La città di Roma non è sicuramente fra le capitali europee più sviluppate in tema di piste ciclabili. Per questo motivo abbiamo voluto ipotizzare tre itinerari turistici per vedere la Capitale in bicicletta, senza tener conto delle piste ciclabili, partendo dalla Stazione Termini.

Da Termini al Quirinale


Il primo percorso inizia alla Stazione di Roma Termini, da qui, stradario alla mano, ci rechiamo verso via Cavour, una larga via a doppio senso di marcia, che procede in discesa fino a Via dei Fori Imperiali. Giunti sulla via dei Fori è tassativo girare a sinistra per arrivare al Colosseo. Le strade sono larghe e tutta l'area è a traffico limitato. Dal Colosseo suggeriamo una visita alla chiesa di Santa Francesca Romana esattamente di fronte. Per arrivare basta seguire la strada sul cui muro è indicata l'espansione dell'impero romano.
Si ritorna indietro su via dei Fori Imperiali verso Piazza Venezia e dopo la tappa all'Altare della Patria e la foto al "Pizzardone" (agente di Polizia Muncipale in dialetto), che dirige il traffico, si gira verso destra. Qui inizia una discreta salita ma la vista del Quirinale ci spinge ad andare avanti fino al semaforo dove, proseguendo dritto, si arriva in Piazza del Quirinale. Da via XX settembre, nel senso di marcia percorribile, ci dirigiamo verso Piazza della Repubblica e dopo aver visto la fontana rientriamo alla Stazione Termini.
La lunghezza percorsa è di circa 2,5 chilometri.

Da Termini a Piazza di Spagna


Dalla Stazione ci dirigiamo verso Piazza della Repubblica, sempre con la nostra cartina di Roma in mano per leggere vie e indirizzi. Una discesa da via Nazionale con soste ai vari negozi della strada fino ad arrivare nuovamente in Piazza Venezia.
Da qui si imbocca via del Corso con tappa alla Camera dei Deputati e a Palazzo Chigi. Se vogliamo deviare verso sinistra, andremo verso il Pantheon e Piazza Navona (e il Senato), se invece non vogliamo deviazioni, andremo verso destra e la tappa sarà a Fontana di Trevi. Da qui seguendo la mappa ci dirigiamo verso Piazza di Spagna, risalendo poi via Barberini fino a Piazza della Repubblica e alla Stazione Termini.
La lunghezza percorsa è di circa 3,5 chilometri.

Da Termini a San Pietro


Il percorso è un po' più lungo e generalmente si percorre in auto, ma anche in bicicletta è bello e assolutamente fattibile.
Piantina della città in mano ci dirigiamo verso Piazza Repubblica e poi Piazza Barberini. Attraversare via Veneto a Roma, con i ricordi della "Dolce Vita", ci farà avvicinare a Villa Borghese da dove, immersi nel parco, arriveremo a Piazzale Flaminio. Dopo aver superato il Tevere saremo in zona Prati, ricca di negozi. Da Piazza Risorgimento avremo davanti San Pietro.
La lunghezza percorsa è di circa 14 chilometri.


City Sightseeing Italia

Visitare una città da turista senza conoscere nulla del posto in cui ci rechiamo non è mai stato così facile grazie ai bus rossi du City Sightseeing. Il marchio è presente in varie parti del mondo e anche in Italia, nelle principali città turistiche e non solo, con un city bus con cui effettuare tour guidati con soste per approfondire gli aspetti di maggior interesse. Visitare Firenze culla del rinascimento o Roma con lsi suoi secoli di storia, Torino città prima capitale italiana è allo stesso tempo facile.


Dove troviamo i bus rossi


In Italia il tour col bus turistico lo troviamo nelle città di Napoli, Firenze, Roma, Milano, Torino, Palermo, Trieste, Sorrento, Genova, Pisa, Livorno, Messina, Civitavecchia,Verona e Padova.
Ben 15 le località solo in Italia e 93 in tutto il mondo servite da questo servizio turistico utile e completo.
In ogni città la società ha stipulato convenzioni con musei o altre strutture turistiche che raccordano quindi il trasporto su bus con gli aspetti statici del turismo museale.
Il servizio di Sightseeing bus si pone infatti non solo come un city tour ma come un sistema di turismo integrato nel territorio.
Il passeggero infatti può salire e scendere dall'autobus alle varie fermate collegate con punti turistici di primaria importanza in città.
A bordo un sistema di cuffie permetterà di avere un'audioguida multilingue che orienterà il passeggero nel mondo che sta attraversando con la sincronizzazione fra percorso e audioguida.

Tour a Roma e Firenze


Fra le più famose nel mondo per i turisti abbiamo le città di Roma e Firenze che dispongono di ben due linee con due percorsi diversi Sightseeing.
I percorsi in entrambe le città hanno di massima una durata compresa fra 90 e 100 minuti mentre la frequenza degli autobus può variare dai 20 ai 30 minuti.
A Firenze la linea B consente di andare anche alla vicina città di Fiesole, un comune situato su una collina sopra Firenze da cui è possibile ammirare un pnorama di indubbia bellezza.
A Roma i percorsi comprendono anche la Città del Vaticano (la Basilica di San Pietro) e quartieri di minore importanza museale/artistica ma altrettanto famosi per la caratterizzazione che hanno quale ad esempio Trastevere, famosa per i suoi risotranti tipici.
Il prezzo dei biglietti vria da città a città così come la durata degli stessi. Generalmente è di circa 20 euro con durata di due giorni così da poter avere uno strumento di visita completo e duraturo nel tempo.
Certo 48 ore per visitare bene Roma o Firenze non saranno sufficienti, ma spostarsi con questo bus e scegliere dove rivolgere maggiore attenzione è sicuramente un ottimo ausilio.

La Sicilia Orientale da Messina a Catania



La Sicilia Orientale da Messina a Catania offre innumerevoli luoghi da visitare dove cultura, tradizione culinaria e paesaggi suggestivi si intersecano per offrire al viaggiatore un affascinante viaggio di divertimento e relax.
Messina ricostruita dopo il terremoto del primo novecento, accoglie i turisti in arrivo dal "Continente" con i traghetti in arrivo nel porto della città che mostra loro una bellissima statua della Madonnina del porto costruita nel 1546 dall'arcivescovo di Messina Monsignor Angelo Paino su progetto dell'ing. Francesco Barbaro. Con la frase "Benediciamo voi e la stessa città" la Sicilia si apre ai visitatori.
Il percorso verso Catania è ricco di paesaggi marini suggestivi fino alla splendida Taormina, una città che sorge su una collina a picco sul mare dove lusso e turismo comune convivono bene in uno scenario fantastico reso prezioso dall'"Isola bella" un isolotto che sorge proprio di fronte il promontorio di Taormina. Lo splendido teatro greco offre ai turisti la parte storico culturale mentre numerosi ristoranti con menù turistici e menù prelibati garantiscono che la fame non sarà sicuramente un problema. Risalendo la SS 114 si arriva a Giardini Naxos prima colonia greca in Sicilia che ancora oggi offre la possibilità di visitare l'area archeologica ma il comune di Giardini è noto soprattutto per le discoteche per giovani presenti nella frazione Recanati dove sorgono anche numerosi hotel di tutte le categorie.
Poco distante da Giardini Naxos, nell'entroterra, si possono ammirare le splendide Gole dell'Alcantara. Il fiume Alcantara in questa area crea dei paesaggi simili, in piccolo, ai paesaggi americani dei canyon con un'acqua gelida in cui è possibile sia nuotare che limitarsi ad una passeggiata lungo le rive.
La SS 114 prosegue attraversando comuni importanti come Giarre ed Acireale che solo per brevità non vengono approfonditi ma che meritano una visita. Si arriva quindi a Catania, città costruita sulla lava e con la lava. La pietra lavica dell'Etna che la sovrasta è ovunque e rende il paesaggio spettacolare. La montagna imponente sovrasta una città che vive e cresce sul mare e che le leggende vedono distrutta e ricostruita per sette volte. Il tradizionale simbolo cittadino, l'elefante detto in dialetto "Liotru" si erge sulla piazza del Duomo intitolato a Sant'Agata patrona della città festeggiata in modo imponente il 5 febbraio. Un'altra leggenda racconta di come il velo della Santa fermò la lava durante una delle numerose eruzioni. Di questo e di altri splendidi posti parleremo un'altra volta.


Escursioni sull'Etna

Trasporti a Milano

L'ATM, azienda trasporti milanese, gestisce l'intero servizio urbano a Milano con 3 linee di metropolitana, autobus e tram che coprono l'intero territorio comunale e anche alcune aree dell'hinterland.

La metropolitana

Il servizio di punta dei mezzi pubblici a Milano è sicuramente quello delle tre linee metro.
La linea rossa dalla Stazione centrale di Sesto San Giovanni a Rho o Bisceglie con diramazione della linea alla fermata Pagano.
La linea verde da Abbiategrasso/Assago a Gessate o Cologno Nord con duplice diramazione a Cascina Gobba, da dove si può prendere la linea leggera per l'ospedale San Raffaele, e a Famagosta.
La linea gialla da San Donato Milanese a Comasina.
Le tre linee si intersecano alle fermate Duomo (gialla e rossa) Centrale (gialla e verde) Loreto e Cadorna (rossa e verde).
Sono in corso i lavori per la costruzione delle linee 4 e 5 dalla Stazione di Milano San Cristoforo all'aeroporto di Milano Linate e da Bignami allo stadio San Siro.

Gli altri mezzi ed il portale ATM

ATM dispone anche di tram e autobus e filobus, due linee delle quali, il 94 ed il 95 effettuano il servizio circolare per tutta la giornata dalle 00.00 alle 24.00.
Grazie al portale ATM è possibile calcolare da casa il proprio percorso per raggiungere ogni via di Milano con l'impiego dei mezzi pubblici.
Un facile sistema di ricerca permette di inserire la località di partenza indicando o il nome di una via o una località di interesse prestabilita (ospedali, stazioni, ecc) e la via o l'edificio di interesse che si intende raggiungere.
L'accuratezza del calcolo è così elevata da dover inserire anche l'orario in cui si intende effettuare il "viaggio".
Il sistema calcola automaticamente la combinazione migliore dei mezzi pubblici e la distanza eventualmente da percorrere a piedi.
In caso di sciopero le fasce orarie per i pendolari sono comunque garantite.
ATM gestisce anche il sistema di bike sharing, con 1.500 biciclette a disposizione di chi si abbona per integrare i mezzi pubblici con la comoda due ruote che può essere trasportata anche sulla metro in caso di percorsi più lunghi.
Di notte, oltre ai servizi circolari, è possibile fruire del servizio bus by night svolto in collaborazione col comune con 32 corse dalle 02.00 alle 05.00 è utile per tornare a casa dopo aver trascorso la serata o la nottata in una delle località della movida milanese.




Trasporti a Roma

Parlare di trasporti a Roma è molto impegnativo perché il traffico romano è un elemento di primaria importanza nella vita quotidiana degli abitanti della capitale. i mezzi pubblici ci sono, ma la conformazione della città (si calcola che in epoca romana aveva già un milione di abitanti), non permette di costruire agevolmente metropolitane perché ad ogni scavo appare una villa romana.



La viabilità stradale

Circolare in auto a Roma è relativamente semplice anche per chi non conosce la città. Un grande anello racchiude la parte storica della città ormai allargatasi oltre, il Grande Raccordo Anulare (GRA) un'autostrada con tre corsie per senso di marcia utile per i primi spostamenti da una parte all'altra della città senza doverla attraversare.
Come una grande ragnatela ci sono poi le vie consolari: Flaminia, Tiburtina, Salaria, Pontina, ecc... che partendo dal centro intersecano tutte quante il GRA.
Il percorso diventa quindi agevole basta imparare le principali consolari e posizionarle nell'ambito della città per poter fare i primi "passi" in auto.

La metropolitana

La metro a Roma è formata da sole due linee, la A e la B che si intersecano presso la Stazione Termini. Di massima si può dire che la linea A è la linea turistica e per il centro storico; Piazza di Spagna, Barberini, Ottaviano San Pietro, Repubblica sono fra le fermate importanti della linea che, ovviamente, raggiunge anche le periferie.
La linea B, pur rilevando la fermata al Colosseo, è invece la linea delle Stazioni; Termini, Tiburtina e Ostiense sono collegate fra loro con questa metro che, nella zona sud, interseca anche il trenino leggero per Ostia.
Alle fermate principali, e soprattutto ai capolinea si sono i parcheggi scambiatori ideali per lasciare l'auto per recarsi in centro dove vige una ferrea ZTL vigilata da telecamere.

Gli altri mezzi pubblici e i biglietti

L'ATAC, azienda che gestisce i mezzi pubblici della capitale, ha anche tram e mezzi su gomma.
I tram non sono moltissimi in termini di quantità di linee ma fra queste è importante la linea 8 che da Largo Argentina (nei pressi di Piazza Navona) sale verso la Stazione di Roma Trastevere con un percorso agevolato e una frequenza che l'hanno trasformato in una metro leggera.
Il sistema di tariffazione è integrato con i treni FS e le linee extraurbane e con un solo abbonamento (Metrebus) si potranno prendere tutti i mezzi sia sotterranei che i superficie e parcheggiare, senza diritto al posto, presso i parcheggi di scambio gratuitamente.
Il costo del biglietto singolo è di 1,50 euro con un solo viaggio in metropolitana, ovvero un percorso completo senza però uscire dai tornelli.



Il servizio pubblico a Roma

Dove cenare ai Castelli Romani

La zona dei Castelli Romani comprende 15 comuni a sud est di Roma, un'area su cui insiste anche il parco dei Castelli Romani gestito da un Ente Parco che ha sede nel comune di Rocca di Papa.

Il Parco dei Castelli Romani

Il Parco naturale dei castelli romani è il luogo di villeggiatura storico dei Papi, dove il Sommo Pontefice trascorre a Castelgandolfo, il periodo estivo.
Situata fra i colli albani, l'area del parco è protetta da specifiche normative urbanistiche.
Esiste persino un club, il Bonsai club, che ha come scopo la diffusione della cultura orientale tramite la tecnica bonsai da applicare alla vegetazione del parco dei Castelli Romani e che tiene anche corsi bonsai aperti a tutti.

Alloggiare e mangiare

In tutto il parco sono disponibili B&B, agriturismi e alberghi ed è particolarmente importante, per la sua tradizione enogastronomica, la strada dei vini, in cui viene promossa sia la tradizione vinicola doc dei castelli romani con ben sette zone di produzione vinicola che la ristorazione tipica della cucina romana.
La strada dei vini ha un proprio sito sul web, "Stradavinicastelli.it" che promuove l'interazione fra le varie componenti turistiche della zona integrandosi con ristoranti e strutture commerciali per promuovere uno dei territori più belli della campagna romana.
Nel parco è possibile trovare una cantina, un ristorante tipico dove, naturalmente, bere i vini locali, e fraschette, ovvero taverne caratteristiche del luogo.
Anche la capacità ricettiva degli alberghi è variegata in tutti i comuni della zona Parco.
Uno dei siti migliori per valutare e scegliere dove alloggiare, dove mangiare e dove bere è "Castelliromani.net", un sito pronto a fornire anche elementi per il divertimento, quali maneggi per andare a cavallo, itinerari pedonali e ciclo-pedonali. In estate l'area del lago di Castel Gandolfo è inoltre frequentata anche dagli amanti della balneazione lacustre, con presenza di spiagge attrezzate.
Grazie alla tipicità agricola dei comuni del parco, sono numerose le sagre che si svolgono in tutti i periodi dell'anno, da febbraio a novembre reperibili sempre nel medesimo sito citato.
Per chi vuole anche dedicarsi ad aspetti culturali segnaliamo il museo diocesano di Velletri aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Cenare ai castelli romani significa entrare nella tradizione culinaria della campagna romana dove, oltre l’olio e il pane fragrante, si ricordano "per gusto" le coppiette di cavallo, la corallina romana, la porchetta, la mortadella spianata, le fragoline di Nemi, il salame cotto, il pan giallo e il panpepato.
In una classifica web il ristorante più votato risulta "La vecchia frasca" di Frascati sito nel centro storico della città con cucina casereccia e struttura familiare e tradizionale in un ambiente rustico.


Praga luoghi da visitare e informazioni

Praga, città ricca di storia e cultura, con quasi un milione e duecentomila abitanti, è la capitale della Repubblica Ceca. Ogni anno circa quattro milioni di visitatori arrivano in città e restano affascinati dalle bellezze della città boema, famosa per i suoi ponti sul fiume Moldava tra cui quello più celebre è il Ponte Carlo.



Notizie generali su Praga

Praga è stata costruita su 9 colli, una caratteristica che la rende affascinante anche per il paesaggio offerto al visitatore.
Il clima in città è di tipo continentale con inverni lunghi e piovosi e abbondanti nevicate ed estati tiepide con punte di 30 gradi.
Chi parte dall'Italia per Praga potrà arrivarci con la sola carta di identità e potrà farlo in aereo grazie all'aeroporto internazionale di Praga, distante circa 20 chilometri dal centro cittadino.
Una volta giunti muoversi a Praga è molto semplice grazie a una fitta rete di servizi pubblici integrati, composti principalmente da metropolitana e tram, ma anche da numerosi mezzi su gomma che consentono di vivere a Praga, come turista o come residente, nel migliore dei modi.
La metro di Praga è composta da tre linee A, B e C.
La linea A viaggia da est a ovest come la linea B mentre la linea C viaggia da nord a sud.
Le fermate della metro C di riferimento sono due, una in Piazza Venceslao e l'altra presso la principale stazione di autobus "Florenc".
I biglietti possono essere acquistati presso edicole o distributori automatici compresi quelli specifici per i turisti che hanno speciali vantaggi tariffari.

Cosa vedere a Praga

Munitevi di una guida di Praga e iniziate la visita da quelli che sono i principali riferimenti tenendo in considerazione che per vivere al meglio la città occorrono almeno tre giorni.
Il castello di Praga rappresenta uno dei simboli della città, fondato oltre mille anni fa, nell'880 d.C.
Il culmine del suo splendore lo raggiunge con Carlo IV, nella metà del XIV secolo, diventando la sede del Sacro Romano Impero, mentre attualmente è la sede della Presidenza della Repubblica, pur mantenendo ampio accesso al pubblico.
Il Ponte Carlo costruito per attraversare il fiume Moldava da Carlo IV e rimasto integro nonostante le importanti alluvioni subite.
Piazza Venceslao e la città nuova rappresentano il cuore di Praga, anch'essa fondata e costruita da Carlo IV.
L'orologio astronomico che si trova sul municipio della città vecchia rappresenta una delle attrazioni principali per i turisti.
In città è possibile anche effettuare crociere notturne sulla Moldava, assolutamente imperdibili.
Per lo shopping, gli acquisti migliori sono sicuramente i famosi cristalli di Boemia, ma altrettanto tipici sono i giocattoli in legno e le uova pasquali decorate a mano.