Lecce, la città più a sud della Puglia, con i suoi 100 mila abitanti scarsi, gode di un patrimonio artistico e culturale di tutto rispetto e una visita in questa città vi farà rivivere molti periodi culturali e storici, senza dimenticare, dopo aver visitato il capoluogo, di ammirare anche la splendida provincia.
Cosa visitare
Chi intenda visitare Lecce, deve sapere che il primo insediamento in quest'area della Puglia viene fatto risalire all'ottavo secolo avanti Cristo, definita anche era messapica dal nome dei Messapi, popolazione italica esistente in quel periodo storico, anche se le certezze dell'esistenza del capoluogo salentino vanno fatti risalire al periodo romano.
In quel periodo la città si chiamava Lupiae e a tale epoca storica risalgono alcuni importanti monumenti del centro di Lecce qualil'anfiteatro e il teatro romano.
Nel periodo medioevale, vengono costruiti il castello Carlo V e la Chiesa di San Niccolò e Cataldo, risalenti al 12° secolo,
Risale invece al 17° secolo l'arrivo da Brindisi della colonna di Sant'Oronzo che rappresenta il termine della via Appia che collega Roma con Lecce.
Ma gli elementi caratterizzanti sono le opere del periodo barocco, costruite con la tipica pietra leccese, un calcare che ha una particolare friabilità che lo rende facilmente lavorabile e colori caldi, che garantiscono decorazioni di particolare bellezza.
Fra queste costruzioni abbiamo la Basilica di Santa Croce, che comprende anche l'ex Convento dei Celestini, attualmente sede della Prefettura, la Chiesa di Sant'Irene, quella di San Matteo e quella del Gesù tralasciandone altre comunque di particolare bellezza.
Il patrimonio barocco è però visibile in tutto il centro storico fino ad arrivare alla Piazza del Duomo di Lecce che raccoglie la Cattedrale, dedicata Maria Santissima Assunta anche se il Patrono della città è Sant'Oronzo, già Vescovo di Lecce che si festeggia in tre giorni 24, 25 e 26 agosto, un appuntamento a cui non mancare per chi vuole visitare la città.
Per chi vuole fare shopping tra i negozi del centro storico, si può percorrere Corso Vittorio Emanuele o via Trinchese che parte da Piazza Sant'Oronzo. Tutto comunque ha il proprio cuore nel centro storico.
In quel periodo la città si chiamava Lupiae e a tale epoca storica risalgono alcuni importanti monumenti del centro di Lecce qualil'anfiteatro e il teatro romano.
Nel periodo medioevale, vengono costruiti il castello Carlo V e la Chiesa di San Niccolò e Cataldo, risalenti al 12° secolo,
Risale invece al 17° secolo l'arrivo da Brindisi della colonna di Sant'Oronzo che rappresenta il termine della via Appia che collega Roma con Lecce.
Ma gli elementi caratterizzanti sono le opere del periodo barocco, costruite con la tipica pietra leccese, un calcare che ha una particolare friabilità che lo rende facilmente lavorabile e colori caldi, che garantiscono decorazioni di particolare bellezza.
Fra queste costruzioni abbiamo la Basilica di Santa Croce, che comprende anche l'ex Convento dei Celestini, attualmente sede della Prefettura, la Chiesa di Sant'Irene, quella di San Matteo e quella del Gesù tralasciandone altre comunque di particolare bellezza.
Il patrimonio barocco è però visibile in tutto il centro storico fino ad arrivare alla Piazza del Duomo di Lecce che raccoglie la Cattedrale, dedicata Maria Santissima Assunta anche se il Patrono della città è Sant'Oronzo, già Vescovo di Lecce che si festeggia in tre giorni 24, 25 e 26 agosto, un appuntamento a cui non mancare per chi vuole visitare la città.
Per chi vuole fare shopping tra i negozi del centro storico, si può percorrere Corso Vittorio Emanuele o via Trinchese che parte da Piazza Sant'Oronzo. Tutto comunque ha il proprio cuore nel centro storico.
Dove alloggiare e cosa mangiare
Per chi intende pernottare a Lecce, in albergo o bed and breakfast senza avere riferimenti specifici, il consiglio è di utilizzare il web.
Grazie a siti come expedia, opodo, trivago, Hotels.com, ecc. è possibile avere un elenco di alberghi con i relativi prezzi.
Per mangiare la cucina tipica leccese si potrà andare da "Nonna Tetti", nei pressi di Piazza del Duomo, nei pressi di Piazza sant'Oronzo si possono invece trovare pub e pizzerie, ma prima un salto da "Alvino", proprio nella piazza, per mangiare il pasticciotto e il rustico leccese.
Grazie a siti come expedia, opodo, trivago, Hotels.com, ecc. è possibile avere un elenco di alberghi con i relativi prezzi.
Per mangiare la cucina tipica leccese si potrà andare da "Nonna Tetti", nei pressi di Piazza del Duomo, nei pressi di Piazza sant'Oronzo si possono invece trovare pub e pizzerie, ma prima un salto da "Alvino", proprio nella piazza, per mangiare il pasticciotto e il rustico leccese.
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