domenica 4 settembre 2011

Collegamenti fra Porto Torres e Genova

Tre le compagnie di navigazione che offrono la rotta Genova - Porto Torres con partenze giornaliere: Moby Lines, Tirrenia e Grandi Navi Veloci (GNV). Tirrenia è però l'unica compagnia che effettua il servizio giornaliero per tutto l'anno, mentre Moby naviga su questa rotta solo dal 25 maggio al 18 settembre e GNV garantisce partenze giornaliere dal 28 maggio al 9 settembre e tre partenze settimanali nel resto dell'anno.



Dettagli delle partenze


Il traghetto per la Sardegna dellaMoby parte, a seconda del giorno, o la sera o al mattino e copre la tratta, per sei giorni a settimana, in 10 ore di navigazione. Per i dettagli su orari e partenze si suggerisce di visitare il sito ufficiale della Moby Lines dal quale è anche possibile effettuare prenotazioni ed acquistare biglietti, con uno specchio che offre i prezzi che variano di giorno in giorno a seconda della disponibilità di posti così da verificare con un semplice colpo d'occhio le eventuali tariffe speciali.
La GNV, nel periodo fra il 27 maggio ed il 14 agosto ha orario di partenza da Genova (le partenze sono giornaliere) alle 21.00 tranne il venerdì in cui si parte alle 20.00. Dal giorno di ferragosto la partenza è alle 09.00 del mattino tranne il giovedì, alle 21.00 ed il venerdì, alle 20.00.
Il percorso inverso dalla Sardegna per Genova prevede la partenza alle 09.00 del mattino nel primo periodo, ad eccezione del giovedì, alle 21.00 e del venerdì, alle 20.00 e con partenza alle 21.00 nel secondo periodo (il sabato alle 20.00).
La durata del viaggio è di 12 ore e mezzo.
Infine abbiamo la nave della Tirrenia che offre partenze giornaliere tutto l'anno con partenza alle 20.30 e arrivo, dopo 11 ore e mezzo, alle 08.00 del mattino.
Nei week end di agosto, ad eccezione di quello di ferragosto, le partenze sono due giornaliere con partenza da Genova anche alle 10.00 del mattino e arrivo alle 19.00.
Da Porto Torres gli orai sono i medesimi compresi quelli dei week end di agosto.
Per tutte le compagnie è necessario arrivare in porto almeno un'ora prima se si viaggia a piedi e due ore prima se si ha un veicolo.
Di seguito vedremo quale sia, per chi si reca in Sardegna, l'offerta migliore simulando un viaggio.

Valutazione dei prezzi


Una famiglia di quattro persone, due adulti e due bambini di 7 e 10 anni, che viaggia sulla nave per la Sardegna da Genova in cabina interna con una Grande Punto. Partenza da Genova il 13 agosto, rientro il 20 avrà i seguenti prezzi:
  • Moby 1095,20 euro;
  • GNV 488,80 euro;
  • Tirrenia 1059,02 euro

Collegamenti tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio

Sono due le compagnie di traghetti che collegano la Sardegna con la Corsica e viceversa, con partenza da Santa Teresa di Gallura e San Bonifacio a seconda della tratta che si intende percorrere: Saremar e Moby Lines. Oltre ad analizzare orari e servizi offerti simuleremo un viaggio di andata e ritorno di una famiglia tipo alle medesime condizioni così da valutare i costi.


Le compagnie di navigazione


La Saremar - Sardegna Regionale Marittima - gestisce il servizio pubblico di linea dei collegamenti in Sardegna per le tratte interne e dei traghetti che collegano Italia e Corsica.
Nel periodo estivo la Saremar garantisce tre traghetti fra Bonifacio e Santa Teresa di Gallura, con partenza dalla Sardegna alle 08.00, alle 11.15 e alle 17.00, mentre le navi per la Sardegna dalla Corsica partono alle 09.30, alle 15.30 e alle 18.30.
Il tempo per percorrere la tratta è di un'ora ed il servizio è garantito per tutto l'anno con incremento delle corse, che salgono a quattro, nel periodo invernale.
Nel periodo compreso fra il 14 aprile ed il 18 settembre anche Moby Lines offre traghetti per la Corsica con partenza da Santa Teresa di Gallura.
Le partenze offerte prevedono quattro orari dalla Sardegna alle 07.00, alle 10.00 alle 15.00 e alle 18.30, mentre dalla Corsica si parte alle 08.30, alle 12.00 alle 17.30 e alle 20.00.
Il tempo di percorrenza è di 50 minuti.
La Sardinia Ferries, sebbene riporti sul proprio sito la durata della tratta, non consente di visualizzare gli eventuali orari o di effettuare una prenotazione per questa tratta.


Prezzi della traversata


Per valutare bene le offerte abbiamo calcolato una famiglia media di tre persone due adulti ed un figlio di 10 anni che viaggiano a bordo di una Fiat Grande Punto.
Abbiamo simulato la partenza il 14 agosto ed il ritorno, dopo una settimana, il 21 agosto. Per entrambe le compagnie abbiamo preso in esame la prima nave del mattino per l'andata e l'ultima della giornata per il ritorno.
La sistemazione, vista la durata della traversata, è prevista esclusivamente in passaggio ponte.
Da questa simulazione abbiamo ottenuto i seguenti prezzi:
  • la Saremar propone un biglietto di andata e ritorno a 170 euro;
  • La Moby Lines ha un prezzo leggermente superiore di 175,60 euro.

Visitare il Parco di Pinocchio di Collodi (PT)

Fin dal 1956, anno della sua inaugurazione, il parco di Pinocchio di Collodi frazione del comune di Pescia in provincia di Pistoia, offre a tutti i bambini e perché no anche ai loro genitori, la ricostruzione di un percorso nel corso del quale si vive dall'interno la celebre favola di Pinocchio scritta da Carlo Collodi.



La storia del parco e le altre attrattive


L'idea di costruire un parco dedicato alla fiaba di Pinocchio venne nel 1951 all'allora Sindaco di Pescia, Professor Rolando Anzilotti, che costituì un comitato apposito per realizzare un monumento dedicato a Pinocchio.
Il parco doveva sorgere proprio nel piccolo villaggio dove nacque la madre di Carlo Lorenzini, detto Collodi, nei pressi di Villa Garzoni.
Da questa scelta Collodi divenne ufficialmente il paese di Pinocchio.
A questa richiesta risposero ben 84 artisti con due vincitori ex aequo: Emilio Greco che scolpì Pinocchio e la Fata e Venturino Venturini che scolpì la Piazzetta dei Mosaici.
Dopo cinque anni venne inaugurata la statua che rappresenta la metamorfosi di Pinocchio, da burattino a bambino ed in contemporanea anche i mosaici che rappresentano i principali momenti del celebre libro.
Nel 1963 fu inaugurata l'osteria del gambero rosso, il ristorante in cui Pinocchio mangia insieme al Gatto e alla Volpe
Pian piano il parco crebbe e si aggiunse l'area dedicata al Paese dei Balocchi in mezzo ad un suggestivo bosco di macchia mediterranea.
Questo percorso permette di vivere in prima persona tutte le avventure di Pinocchio in un mix fra divertimento e immersione nella fiaba.
All'interno dell'area gli animatori possono diventare cantastorie o truccare da personaggi tipici i bambini.
Un'area del parco è dedicata alle giostre d'epoca, risalenti addirittura ai primi del '900 e che offrono al bambino uno spaccato di come si divertivano in quell'epoca.
Non poteva mancare, nella casa di Pinocchio, un museo che offre curiosità, mostre d'arte e rarità del più celebre burattino italiano.

Informazioni logistiche
Per arrivare a Collodi basta percorre l'autostrada A11 Firenze - Mare euscire a Chiesina Uzzanese. Da qui basta seguire le innumerevoli indicazioni stradali che conducono al parco.
Il prezzo di ingresso varia a seconda del periodo dell'anno, con l'alta stagione da marzo a ottobre compresi, e bassa stagione negli altri mesi.
Il biglietto base per il percorso classico della Casa di Pinocchio per un adulto costa 11 euro, ridotto 8 euro. In bassa stagione il prezzo viene ridotto di 1 euro.
Il trucco del viso costa ulteriori 2 euro.
In alta stagione il parco è aperto tutti i giorni dalle 08.30 al tramonto, in bassa stagione solo nei giorni festivi e prefestivi dalle 09.00 al tramonto.
All'interno del parco è possibile mangiare al ristorante "Osteria del Gambero rosso", proprio come l'osteria della fiaba.

sabato 3 settembre 2011

Il Passo del Tonale

Il passo del Tonale si trova al confine fra la Lombardia e il Trentino Alto Adige e separa la Val di Sole dalla Vallecamonica. Con un'altitudine che passa dai 1884 metri di quota di base ai 3100 metri fra i gruppi dell'Ortles-Cevedale e dell'Adamello-Presanella, ha le stazioni sciistiche che offrono un periodo di apertura fra i più lunghi dell'arco alpino con possibilità di sciare mediamente da ottobre fino a luglio.

Informazioni di base


Il passo del Tonale è un centro turistico di primaria importanza sia estivo che invernale che offre, fra le altre cose, anche la possibilità di immergersi nella storia della I Guerra Mondiale che nella zona ha lasciato numerosi segni tangibili della guerra di trincea. Per chi lo desidera poco distante, non si può lasciare la zona se non dopo aver visitato, nel comune di Temù (BS), il museo sul tema dedicato alla Grande Guerra.
Le offerte "invernali" contano oltre 100 Km di piste collegate con quelle di Pontedilegno da una cabinovia inaugurata nel 2006.
L'area, così compresa, offre piste adatte sia ai principianti che agli esperti che, nella zona di Pontedilegno e Temù corrono in mezzo agli abeti offrendo, in questo caso agli sciatori esperti, un panorama suggestivo.
In estate, tolti gli sci, si possono fare splendide escursioni in mountain bike e a piedi fra gli splendidi sentieri del gruppo dell'Adamello.
Da non perdere una suggestiva passeggiata che conduca, passo a passo, ai laghetti dell'alveo Presena, alla capanna Presena e al Passo Paradiso dove sorge un monumento a ricordo di tutti i caduti della Grande Guerra.
Per chi non ha imparato a sciare le numerose scuole garantiranno anche ai più piccoli di sognare, un giorno, di seguire le orme di Alberto TOMBA.
Dopo aver visto questi splendidi paesaggi come fare a non mangiare qualcosa di tipico in zona? Sicuramente le offerte per alloggiare o gustare i piatti tipici locali non mancano.

Alloggiare in zona


L'offerta alloggiativa di questa area è vasta e variegata con ben 24 hotel di due tre o quattro stelle, che possono accontentare, oltre che tutti gli amanti della montagna, anche tutte le tipologie di portafoglio.
Ma in zona è possibile anche affittare appartamenti e residence per chi preferisce avere le comodità di casa.
Chi invece ama il campeggio sicuramente non rimarrà deluso dalle numerose aree attrezzate presenti in zona.
Il rifugio Capanna Presena completa e caratterizza l'offerta per chi vuole alloggiare al Passo del Tonale.

Come si arriva e informazioni varie


La Strada Statale 42, del Tonale e della Mendola, che ha origine in provincia di Bergamo e arriva fino a Bolzano, è l'unica strada per giungere al Passo del Tonale.
Gli aeroporti più vicini in zona sono quelli di Brescia, Verona, Bergamo Orio al Serio e Bolzano.

Visitare gli Stati Uniti

Gli Stati Uniti rappresentano una delle mete più suggestive per un turista europeo, anche per la vastità di offerte turistiche che offrono: la tradizionale New York, il mare di Miami, i parchi Disney a Orlando o in California, Los Angeles con tappa obbligata a Holliwood e Beverly Hills o San Francisco con i suoi ponti senza dimenticare Las Vegas e i parchi o la capitale Washington con la "White house".


Scegliere cosa visitare


In questo articolo partiremo per tre settimane per il "Nuovo mondo".
Una prima ipotesi è quella di visitare gli USA abbinando un veicolo a noleggio con l'aereo per gli spostamenti maggiori.
Dopo essere atterrati a New Yorkiniziando a vivere lo spirito degli Stati Uniti è necessario trascorre qui almeno una settimana, utilizzando i mezzi pubblici (autobus e metro) molto efficienti che comprendono anche autobus fra la Grand Central Station a Manatthan e l'aeroporto JFK e con circa 10 dollari si arriva in città.
Anche i taxi offrono sicurezza a prezzi contenuti.
Da qui è possibile fare tappa a Washington.
Dopo New York si vola a Orlando per visitare i parchi della Disney in quattro giorni. Sarà faticoso ma è assolutamente fattibile.
Dopo aver noleggiato un'autovettura, rispettando le regole generali che più avanti indicheremo, ci si sposta verso Miami con tappa a Miami Beach.
Un comodo volo per Los Angeles ci porta nella costa Ovest con quattro giorni per visitare le ville dei V.I.P.. Negli ultimi tre giorni tappa verso San Francisco fermandosi lungo il tragitto ad ammirare l'Oceano Pacifico.

Altre possibilità di visita


Per chi vuole utilizzare solo una vettura a noleggio si può optare per la storica traversata "Coast to coast" utilizzando la "Route 66" una fra le prime autostrade federali che collegano Chicago con Los Angeles.
Consigliamo una partenza da New York, da cui raggiungere Chicago per poi iniziare la traversata.
Se si ha ancora voglia e tempo si finisce a San Francisco.
Un'ulteriore possibilità è quella di lasciar perdere le grandi città per dedicarsi ai parchi. Con questa scelta si potranno visitare il Grand Canyon, la Monument Valley, Rocky Mountain, e il celebre parco diYellowstone. Con questa scelta portatevi un portafoglio supplementare per la tappa di Las Vegas con i suoi casinò.

Documenti necessari per gli USA


Per raggiungere gli Stati Uniti senza visto è necessario avere un passaporto individuale anche per i minori rilasciato non prima del 2005 in corso di validità e la cui scadenza sia successiva a quella di rientro in Italia.
Dal 2009 è necessario anche ottenere una sorta di autorizzazione online da richiedere sul sito di (ESTA - Electronic System for Travel Authorization).
Per guidare è sufficiente la patente italiana o quella internazionale.

Escursioni sull'Etna



Risalendo l'Etna dal versante sud si arriva nel comune di Nicolosi da dove si parte con la vera scalata verso il vulcano attivo più alto d'Europa con i suoi 3.350 metri.

Nel comune di Nicolosi, prima di iniziare la scalata verso "a muntagna" come in dialetto è chiamata l'Etna, si può sostare al fresco della pineta che offre anche barbecue per una buona grigliata in compagnia con tavoli e sedie ricavate nel legno che danno un tocco suggestivo.
Terminata la grigliata si imbocca la provinciale dell'Etna, una buona strada, amplia e panoramica da cui si osserva Catania e tutta la costa mentre ci si dirige verso il cratere. 
Dopo pochi tornanti il paesaggio di Nicolosi con i suoi pini sembra già dimenticato e si prosegue in mezzo ad un paesaggio lunare con pietra lavica ai lati della strada e piante che crescono proprio sulla pietra nera. Lungo il percorso si può ammirare una cosa eccezionale, un altare della Madonna in mezzo alla lava risparmiato dalla distruzione del fuoco che ha praticamente girato intorno. La strada termina nel piazzale del "Rifugio Sapienza" dove sorgono numerosi negozi e bar per acquistare souvenir tipici o ristorarsi se la grigliata non è stata sufficiente. Già a questa quota (1.910 s.l.m.) si possono ammirare le vecchie eruzioni del 2001 e del 2002 con i "crateri silvestri" all'interno dei quali si può sognare di essere al centro della terra. La camminata fra la pietra lavica dei crateri silvestri è solo l'assaggio perché risalendo ancora con la funivia prima, e con il fuoristrada dopo, si raggiungono le vette del vulcano. 
Sull’Etna è possibile praticare molteplici attività sciistiche, escursioni speleologiche e il trekking lungo i sentieri in un contesto naturalistico che non ha eguali in Europa.Fra i souvenir più tipici consigliamo le sculture scolpite nella pietra lavica e il famoso "Fuoco dell'Etna" che con i suoi 50° offre calore nei periodi invernali in quanto nel periodo invernale è possibile visitare l'Etna oltre che per il cratere anche per sciare grazie agli impianti attivi sia sul versante sud ma soprattutto su quello nord di Linguaglossa, ed un buon digestivo a chi ha esagerato nella grigliata in pineta.Il fuoco dell'Etna e i suoi panorami unici al mondo riscalderanno i vostri cuori e sarete catapultati dal mare alla montagna in così breve tempo da rendere il percorso estasiante.Proprio quest'anno la strada per il rifugio è stata percorsa dal "Giro d'Italia".

La Sicilia Orientale da Messina a Catania

Turista a Lecce

Lecce, la città più a sud della Puglia, con i suoi 100 mila abitanti scarsi, gode di un patrimonio artistico e culturale di tutto rispetto e una visita in questa città vi farà rivivere molti periodi culturali e storici, senza dimenticare, dopo aver visitato il capoluogo, di ammirare anche la splendida provincia.

Cosa visitare


Chi intenda visitare Lecce, deve sapere che il primo insediamento in quest'area della Puglia viene fatto risalire all'ottavo secolo avanti Cristo, definita anche era messapica dal nome dei Messapi, popolazione italica esistente in quel periodo storico, anche se le certezze dell'esistenza del capoluogo salentino vanno fatti risalire al periodo romano.
In quel periodo la città si chiamava Lupiae e a tale epoca storica risalgono alcuni importanti monumenti del centro di Lecce qualil'anfiteatro e il teatro romano.
Nel periodo medioevale, vengono costruiti il castello Carlo V e la Chiesa di San Niccolò e Cataldo, risalenti al 12° secolo,
Risale invece al 17° secolo l'arrivo da Brindisi della colonna di Sant'Oronzo che rappresenta il termine della via Appia che collega Roma con Lecce.
Ma gli elementi caratterizzanti sono le opere del periodo barocco, costruite con la tipica pietra leccese, un calcare che ha una particolare friabilità che lo rende facilmente lavorabile e colori caldi, che garantiscono decorazioni di particolare bellezza.
Fra queste costruzioni abbiamo la Basilica di Santa Croce, che comprende anche l'ex Convento dei Celestini, attualmente sede della Prefettura, la Chiesa di Sant'Irene, quella di San Matteo e quella del Gesù tralasciandone altre comunque di particolare bellezza.
Il patrimonio barocco è però visibile in tutto il centro storico fino ad arrivare alla Piazza del Duomo di Lecce che raccoglie la Cattedrale, dedicata Maria Santissima Assunta anche se il Patrono della città è Sant'Oronzo, già Vescovo di Lecce che si festeggia in tre giorni 24, 25 e 26 agosto, un appuntamento a cui non mancare per chi vuole visitare la città.
Per chi vuole fare shopping tra i negozi del centro storico, si può percorrere Corso Vittorio Emanuele o via Trinchese che parte da Piazza Sant'Oronzo. Tutto comunque ha il proprio cuore nel centro storico.

Dove alloggiare e cosa mangiare


Per chi intende pernottare a Lecce, in albergo o bed and breakfast senza avere riferimenti specifici, il consiglio è di utilizzare il web.
Grazie a siti come expedia, opodo, trivago, Hotels.com, ecc. è possibile avere un elenco di alberghi con i relativi prezzi.
Per mangiare la cucina tipica leccese si potrà andare da "Nonna Tetti", nei pressi di Piazza del Duomo, nei pressi di Piazza sant'Oronzo si possono invece trovare pub e pizzerie, ma prima un salto da "Alvino", proprio nella piazza, per mangiare il pasticciotto e il rustico leccese.